Come preannunciato nelle scorse settimane sui nostri profili social ufficiali, abbiamo dato il via ad una serie di interviste aziendali con il fine di conoscere un pò di piu’ Adhoclogica e chi la compone.

Oggi è il turno di Marco Lannes, il nostro HR Manager.

L’intervista completa:

<<Lavoro nel campo delle risorse umane ormai da 20 anni, ho sviluppato le mie competenze in particolare nella pubblica amministrazione. Dalla fine degli anni 90 tuttavia la gestione pubblicistica dei rapporti di lavoro è stata equiparata a quella privatistica, molte norme che regolamentano i temi principali sono di fatto le medesime per entrambi i settori.

Conosco Davide Moschini dai tempi del liceo e quattro anni fa, dopo avermi chiesto di occuparmi delle risorse umane per il Consorzio Team One di cui Adhoclogica fa parte, è nata una fruttuosa collaborazione che in un secondo momento si è trasformata in un rapporto di lavoro continuativo. Tutto ciò mi ha permesso di entrare definitivamente in Adhoclogica con il ruolo di HR Manager.

L’impatto con l’azienda e con i colleghi è stato molto positivo, siamo di fatto una sorta di start up quindi le cose da fare in realtà vanno al di là di quello che è nello specifico il campo delle risorse umane: su questo punto sono peraltro convinto di una cosa, è opportuno che un buon manager per essere tale debba conoscere tutte le dinamiche aziendali e non solo quelle inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro.

Fabio e Davide, i due soci fondatori di Adhoclogica, rappresentano il classico esempio di imprenditori illuminati, hanno infatti capito l’importanza del delegare e soprattutto hanno saputo circondarsi di professionisti che aiutano l’azienda giornalmente a crescere. Circondarsi di persone da responsabilizzare è poi anche lo stesso principio che caratterizza la mia attività quotidiana nella gestione del personale.

Sono convinto che uno dei compiti fondamentali di un HR Manager sia quello di capire i meccanismi della realtà per cui lavora, stimolando i colleghi stessi a voler far azienda, questo rappresenta un segnale di maturità da parte dei nostri collaboratori e al tempo stesso per noi costituisce un vantaggio competitivo.

Personalmente credo nello sviluppo orizzontale dell’azienda, reputo che oggigiorno la situazione ottimale non sia quella che comprenda un percorso lavorativo di tipo verticale, bensì quella che tenda a responsabilizzare i colleghi e far sì che gli stessi si pongano degli obbiettivi concreti e, perché no, ambiziosi da raggiungere durante la vita lavorativa.>>

Ringraziando Marco Lannes per l’intervento, vi invitiamo a continuare a seguirci sui nostri canali Social Media.

Autore:

Ivan Adriano

Social Media Manager.